Alcune classi dell’Istituto ITSSE Carlo Levi sono venute nel mese di maggio a fare visita alla Gang del Pensiero. Abbiamo parlato di come funziona una libreria, del valore e del piacere della lettura e durante questa bella chiacchierata è nata l’idea di un mini-concorso:  raccontare una volta tornati a scuola, in poche righe, l’esperienza di questa ora trascorsa in libreria. Tra tutti gli scritti, ne abbiamo scelti tre (anche se tutti avevano spunti interessanti), che riceveranno un libro in omaggio scelto dal libraio.
Ecco i testi :
1 ° TESTO

– Il 15 maggio con la classe siamo andati alla libreria La Gang del Pensiero. Ci ha accolti un signore molto cortese che ci ha parlato del piacere di leggere e di tutto ciò che i libri ci possono trasmettere. Abbiamo parlato dei diversi generi di libri e del fatto che a noi ragazzi molto probabilmente attirano di più quelli che riguardano la nostra età, libri in cui ci possiamo ritrovare.
Ho trovato questa esperienza molto bella e anche se non ho ancora la passione per la lettura, ho capito che molti libri sono interessanti, bisogna solo trovare un po’ di voglia e curiosità nel leggerli. CLAUDIA

2° TESTO

– Io non ho mai amato la lettura, anzi ho sempre odiato leggere. La lettura di un qualsiasi tipo di romanzo mi ha sempre annoiata e portata ad abbandonarla, sostituendola con altre cose, tipo uscire, ascoltare musica o guardare la Tv. Devo però ammettere che, l’altro giorno il signore che ci accolti in libreria mi ha appassionato molto con il modo che ha usato per avvicinarci alla lettura: leggendo con un bel tono, scegliendo dei testi molto belli e vicini a noi. Infatti, se devo essere sincera, dopo aver capito gli aspetti positivi della lettura, credo che proprio grazie a quest’ora in libreria, se dovesse capitarmi davanti un libro interessante lo leggerei con più entusiasmo di quanto avrei fatto prima. SERENA

3°TESTO

– Entrai in un altro mondo, come Alice quando entra nel Paese delle Meraviglie. Sentii un formicolio alla gamba sinistra e mi resi conto di essere circondata da una miriade di libri, anzi da una miriade di anime colorate e piene di storie, diverse le une dalle altre, perché  i libri sono come le persone: hanno sempre qualcosa da raccontare. Mi colpì particolarmente una di queste storie, il titolo era “Bianca come il latte rossa come il sangue”.
Appena uscita  rimisi i piedi per terra e tutto tornò alla normalità. VERONICA

Cari ragazzi per me è stato davvero bello incontrarvi. Non abbiate paura di entrare in una libreria, provate a chiedere e a lasciarvi consigliare dai librai che incontrerete e soprattutto lasciatevi trasportare dalla CURIOSITA’. Siate curiosi , delle copertine, dei titoli, prendete in mano i libri e sfogliateli, leggete una pagina, guardate di che storia si tratta… e BUONA LETTURA!!!

Andrea Bertelli

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