Siamo sempre in due qui dentro:

una mi ama, l’altra si vergogna di me, una mi difende l’altra mi svende, una mi protegge l’altra mi strappa la faccia dalle fotografie mi lava la lingua col sapone mi dice di chiedere perdono in ginocchio di essere quello che sono.

Siamo sempre in due, qui dentro, a volte volano mazzate, si cade, ci si accapiglia.

Una mi somiglia, l’altra ha tratti di famiglia, Sei perduta, dice, sei finita, bisbiglia.

Ma l’altra ha sassolini nella tasca e cammina e semina, si smarrisce ma non si sperde.

I passi avanti, sono i suoi.

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