l’estate ci è passata sotto il naso come un frecciarossa, ed eccoci di nuovo qui nelle nostre felpette a segnare cose sulle agende con la matita fresca di temperino, per non scordarci nessun appuntamento.

Prontə a fare lo stesso?

Il primo scrittore che incontriamo quest’autunno è Mark Haber, americano con trascorsi da libraio – il che di per sé sarebbe già una garanzia di qualità.
Pubblicato in Italia dall’adorata marcos y marcos, verrà a trovarci giovedì 25 settembre alle 18.00 per raccontarci un po’ di L’abisso di San Sebastiano, romanzo caleidoscopico che ci ha colpitə moltissimo.

Una vicenda ambientata nel mondo dell’arte, che indaga non solo i meccanismi delle conventicole intellettuali ma anche, e forse soprattutto, quelli dell’amicizia tra sodali.

Umorismo pungente e atmosfere kafkiane rendono questa lettura, a tratti surreale, di sicuro impatto anche per chi di solito frequenta penne più canoniche. È per questo motivo che speriamo di vedervi arrivare in massa, ad accogliere al meglio il nostro ospite internazionale (sognavamo di dirlo da un po’, come a Sanremo).

Per l’appuntamento di venerdì 26 settembre alle ore 18.00, invece, bastano pochissime parole, anzi, ci limitiamo a due: Alice Basso.

Le ventisette sveglie di Atena Ferraris è già bestseller, della Gang e non solo: e lei è ormai da anni una delle persone più care al nostro cuore, ma anche al vostro.

Gli ingredienti dei suoi romanzi e delle sue presentazioni li conosciamo benissimo: ironia mai banale, ritmo incalzante, calembour, riferimenti altissimi a ogni aspetto dello scibile umano buttati solo apparentemente a caso, ma scelti invece sempre con estrema precisione.
Risate e riflessioni e…insomma, aggiungere qualsiasi cosa sarebbe ridondante.
Sapete che cosa dovete fare, ecco.

Gran finale con il ritorno di Prisca, il book club della Gang. Martedì 30 settembre alle 18.30 parleremo di L’inventario dei sogni, di Chimamanda Ngozi Adichie per Einaudi.

Dopo aver amato in maniera spasmodica i suoi romanzi precedenti – uno su tutti, Americanah – non era scontato trovare altro spazio per nuovi personaggi e nuove storie, ma forse l’incantesimo è nuovamente riuscito.
Non sappiamo se per tuttə sia così, ma scoprirlo è proprio l’obiettivo dei nostri incontri mensili.
L’unica regola che ci siamo datə è proprio solo aver letto il libro: per il resto, ingresso libero e nessun obbligo di partecipare alla discussione, se non ve la sentite. Ma se ve la sentite siamo contentə.

Non vogliamo mettere troppa ciccia in questa comunicazione perché ci sembra che il momento di ripresa sia già abbastanza frastornante di suo – vi diciamo solo così al volo di segnarvi che venerdì 10 ottobre alle 18.30 il magico duo Perissinotto & d’Ettorre torna ad animare il nostro umile linoleum.

Tutti i dettagli extra arrivano prossimamente, ma la notizia era troppo ghiotta per tenercela in saccoccia.

Amicə diciamocelo: si stava meglio in vacanza? Certo che sì. Ma ritrovarci qui forse può servire a smussare un pochetto la nostalgia dei giorni lunghi solo nostri che ci siamo lasciati alle spalle.

Del resto come dice sempre Bert: cuore saldo, gambe in spalla, e via, andare.
Abbracci fortissimi, vi aspettiamo neh!

 

“Quello che vedi potrebbe non essere sempre quello che senti. E quello che senti potrebbe non essere più reale. Da qualche parte dentro di lui il ragazzo credeva che questa legge fosse l’asse intorno a cui ruotava il pianeta”.
Ocean Vuong

[Se leggendo hai trovato dei simboli strani tipo ɘ è perché stiamo provando a usare un italiano inclusivo. Sia che la cosa ti coinvolga personalmente, sia che invece ti lasci indifferente, ti ringraziamo in anticipo per la pazienza e per l’attenzione qualora questo ci porti a commettere qualche svista. Grazie!]