pezzettini - di valentina diana

[pezzettini #48]

Com’era bello quando l’altra notte al buio in salita abbiamo visto un cinghiale enorme in mezzo alla strada

e io ho avuto paura perché lui non sembrava avere nessuna paura e si è messo a cavalcare verso la macchina e in quel momento non mi ricordavo più cosa fosse bene fare nel caso di un cinghiale che ti vuole caricare

quando all’improvviso

lui si è fermato ad annusare una cosa, così, senza apparente motivo, sembrava una scusa per non fare quello che un attimo prima sembrava avesse tutta l’intenzione di fare forse perché, memore di qualche esperienza del passato, gli era tornata in mente la consistenza delle automobili o forse perché aveva visto che io lo guardavo con molto rispetto, e negli occhi non avevo pregiudizio ma solo un certo stupore, e una certa preoccupazione.

Comunque è andata benissimo che abbia scartato nel bosco e che abbiamo potuto dirci, come molte altre volte quando già ci erano successe cose molto inusuali come le sfere marziane nel cielo o le grotte, o certi altri viaggi nei quali si era fermata la macchina poco dopo il tunnel Che fortuna, eh.

Davvero, sì.

Che fortuna abbiamo sempre, e non lo diresti.